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Le telecomunicazioni e l'elettromagnetismo

Come abbiamo precedentemente detto per il trasporto di dati nello spazio, dove per dati si intende la voce, le immagini e quant'altro, si utilizzano le radiofrequenze, per le quali è necessario impiantare delle attrezzature fisse, che nel caso delle telecomunicazioni cellulari, sono le antenne, le cosiddette stazioni Radio Base.

Nei pressi di ogni antenna viene identificata una zona di rispetto, che non deve essere occupata da niente, poichè in questa zona potrebbero essere superati i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici dettati dal codice civile. Le stazioni Radio Base sono attive nella banda di frequenza UHF, la stessa della televisione, ma hanno potenze sensibilmente inferiori, di solito inferiori ai 100 watt. Le antenne delle stazioni Radio Base hanno dimensioni oscillanti tra il metro ed i 2.5 metri ed al fine di garantire il servizio al maggior numero di utenti possibile, devono essere installate nelle vicinanze degli utenti medesimi. Di solito una stazione Radio Base GSM può gestire simultaneamente 150 comunicazioni.

Elettromagnetismo e salute dell'uomo

Se vi siano o meno effetti dannosi sulla salute dell'uomo in relazione alla presenza dei campi elettromagnetici generati dalle apparecchiature cellulari, terminali mobili e stazioni Radio Base, è a tutt'oggi da dimostrare ed al vaglio di numerosi esperti.

Nel caso delle frequenze utilizzate per le telecomunicazioni, l'esposizione al campo elettromagnetico provoca un trasferimento di energia che viene dissipata sotto forma di calore

da parte dei tessuti biologici, e si parla dunque di effetti termici. Un effetto termico è considerato potenzialmente dannoso se l'aumento di temperatura correlato all'esposizione a campi elettromagnetici è superiore ad 1 grado centigrado.

Alcuni studiosi hanno anche ipotizzato tra i possibili effetti nocivi che potranno verificarsi nel lungo tempo, anche la possibile insorgenza di tumori derivanti appunto da prolungate esposizioni a campi elettromagnetici.

Le interferenze elettromagnetiche

Per interferenze elettromagnetiche si intendono tutti quei disturbi elettromagnetici che alterano le funzionalità di altre apparecchiature elettriche e/o elettroniche posti nelle vicinanze.

Come abbiamo visto tutte le apparecchiature che per funzionare hanno bisogno di corrente elettrica, e generano, come sottoprodotto, un campo elettromagnetico, che può, anche in relazione a fattori quale segnale, potenza e frequenza d'onda, interagire con altri apparecchi posti nelle immediate vicinanze.

Capire queste cose è fondamentale. I produttori di alcune apparecchiature elettriche vitali per l'uomo, si pensi per esempio al pacemaker, consigliano di mantenere i cellulari ad una distanza di sicurezza di almeno 30 centimetri, e lo stesso vale per gli auricolari, solo che questi ultimi non sono così essenziali al tempo zero.

Se pensate, a bordo degli aerei viene esplicitamente richiesto di spegnere cellulari e computer portatili, poiché eventuali interferenze con  le strumentazioni di bordo, potrebbero costare la vita di molte persone.

 

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