Estero
Italia
Acquisizioni
Partnership e Joint Venture
Promozioni
Curiosità
Gestori italiani
Gestori esteri
Costruttori
Portali Internet

Cerca in archivio
Visti e provati
Prove comparative
Le vostre classifiche
Provati da voi
I trucchi

Cerca un telefono

UMTS
GPRS
Wap
I-mode
GSM
M-commerce
Funzionamento GSM
SMS
Cellbroadcast
Cellulari & salute
Elettromagnetismo
VoIP
Callback
Number Portability
Unified Messaging
Echelon
Bluetooth

Partecipa al Forum di Multimediale.net

le Notizie, le Prove a casa vostra

Scarica i loghi e le suonerie
Multimediale.net

. copyright
. info legali
. pubblicità

  Segnala questo
sito ad un amico

<img src="../../images/titolo_rubriche.gif" width="500" height="30">

Pag: 1-2-3-4-applicazioni-sommario-Index

1

i-mode

Comincia l'enigma. Potreste conoscere i-mode se abitaste dall'altra parte del mondo, ed è un gran peccato. Tanti fra noi ne hanno sentito parlare, ma in realtà pochi ne sanno qualcosa. Sarà che il mondo di i-mode, è fatto di strani caratteri e di ideogrammi. In questo caso è d'obbligo puntare il mouse verso il paese del Sol Levante e cercare di capirne qualcosa in più.

Nel 1999 il gestore leader giapponese NTT DoCoMo lanciò un servizio chiamato appunto i-mode, che di fatto è un servizio di informazioni progettato per l'utilizzo sui terminali mobili che offre accesso continuo ad internet. i-mode (che significa "information-mode") è molto simile al WAP, ed il motivo per il quale i giapponesi hanno deciso di adottare uno standard diverso è piuttosto semplice: i giapponesi erano pronti, il WAP no. Così hanno deciso di giocare di anticipo, e nell'agosto 2000 NTT DoCoMo raggiunge il notevole traguardo di ben 10 milioni di utenti di i-mode.

E' opportuno infatti non dimenticare che il mercato giapponese è il secondo al mondo in ordine di grandezza, e la facilità con la quale i giapponesi interagiscono con la tecnologia è cosa nota.

I terminali mobili

I cellulari abilitati per i-mode sono molto simili alla maggior parte dei cellulari in commercio, ma si distinguono per il caratteristico comando a quattro punti nel mezzo al telefono, proprio sotto al display. Questo comando consente all'utente di controllare il puntatore sul display una volta che si è connesso ad i-mode. Si riconoscono dal display che è leggermente più largo, anche dei terminali WAP e può essere monocromatico, a toni di grigio, oppure a 256 colori. Il display più grande misura 120 x 130 pixel e corrisponde più o meno da 6 a 10 linee di testo.

Se ne trovano di diverse marche, ed i più noti sono i Panasonic, Nokia ed Ericsson

Modello Nokia:

Menu in lingua inglese e giapponese di un terminale i-mode

 

Principi di funzionamento...

Torna alla homepage