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Gli standard dell'm-commerce
Oltre ad i protocolli di comunicazione
i terminali mobili necessitano di unsistema operativo che
gli consenta di interagire con le applicazioni internet. Per
soddisfare questa esigenza sono stati progettati tre standard
che sono:
1 - il WAP (Wireless Application Protocol),
2 - il WML (Wireless Mark-up Language),
3 - il WTLS (Wireless Transport Layer Security).
Il WAP è un sistema aperto che
consente agli utenti dei terminali mobili di avere facile
e rapido accesso ad applicazioni e servizi di informazioni
come email, meteo, notizie, e servizi di informazione.
Molto importante è notare che
fornisce anche le basi per il commercio elettronico mobile.
Il WML, linguaggio i programmazione utilizzato per la realizzazione
delle pagine WAP, una parte fondamentale delle specigiche
WAP, consente a questi terminali di leggere porzioni di pagine
Web.
E' possibile quindi creare pagine Web
in grado di riconoscere le richieste di accesso da parte di
terminali WAP, le quali su richiesta del terminale si convertono
e si riformattano per lo standard WML, in modo da essere lette
dai terminali WAP.
Il WTLS (Wireless Transport Layer Security),
è l'equivalente wireless del conosciuto protocollo
SSL (Secure Socket Layer) molto applicato su internet, e proprio
come l'SSL che garantisce sicurezza tra il server ed il browser.
Il WTLS fornisce la sicurezza necessaria
per garantire la confidenzialità, l'integrità
e l'autenticazione tra il terminale mobile ed il server,
in modo da gettare le basi per poter effettuare la transazione
m-commerce.
m-commerce: componenti base
Per far si che il sistema di commercio
elettronico mobile funzioni correttamente è necessario
che siano presenti i seguenti componenti:
- il Web Merchant Server: il negozio virtuale
su internet che presenta i beni e/o servizi oggetto della
vendita,
- il server di conversione dei contenuti:
converte e riformatta i contenuti HTML in WML, in modo che
possano essere interpretati dal terminale mobile,
- il server WAP: che ha il compito
di separare lacomunicazione dati dalla comunicazione voce,
- il server di pagamento digitale:
comunenmente chiamato <<portafoglio digitale>>,
che ha il compito di rendere sicure le informazioni relative
al pagamento
- il Proxy di pagamento wireless:
che converte i comandi del terminale mobilein modo ch possano
essere capiti dal sistema di pagamento.
Per fare un esempio di transazione mobile
è sufficente immaginare un proprietario di una automobile
che voglia cquistare un accessorio, che abbia la carta di
credito abilitata per i pagamenti wireless:
- si connette al sito del venditore,
seleziona la merce e procede verso la pagina di checkout,
- appena l'utente riceve la pagina
di checkout, si attiva il server mAccess,
- mAccess invia all'utente un messaggio
con il quale chiede username e PIN,
- l'utente invia user e password al
server per l'autenticazione,
- una volta che l'utente è
abilitato, inserisce i dati della sua carta di credito e
le modalità del trasporto per la consegna
- l'utente semplicemente schiaccia
il tasto per pagare e la pagina di checkout viene inviata
al sito del venditore.
Introducendo l'm-commerce gli operatori di
telefonia mobile, le banche e le società di carte di
credito, i convertitori di contenuti, gli internet service
provider ed i portali sono in condizioni di fornire servizi
a valore aggiunto, mentre il maggior vantaggio per i proprietari
di siti internet abilitati al commercio elettronico, è
che i siti stessi non richiedono alcuna modifica per accettare
transazioni m-commerce e gli utenti possono interagire immediatamenti
con i loro siti. Chiaramente questi rappresentano fattori
chiave per lo sviluppo del'm-commerce.
I provider m-commerce...
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