|
Effettare una chiamata
Quindi, appena premiamo il "tasto
ON", il terminale mobile comincia ad inviare continuamente
informazioni al ricevitore della compagnia telefonica, fornendo
il numero della cella nella quale si trova il terminale mobile
e dicendo che il tale numero telefonico è in condizioni
di effettuare ma soprattutto ricevere chiamate.
Di solito accanto a questo tipo di
informazioni, vengono inviati anche l'electronic serial
number (ESN), ed il mobile identifcation
number (MIN), che è il codice fornito dalla
compagnia mobile e che ha lo scopo di identificare il chiamante.
Tutti i ricevitori delle compagnie telefoniche
sono dotati di un canale di set-up che gestisce questi segnali,
infatti il segnale ESN-MIN proveniente dal terminale mobile
è analizzato dal "Mobile Telephone Switching
Office" (MTSO) che altro non è che un
computer centrale collegato a tutte le celle della rete.
La posizione del terminale mobile è
memorizzata in un registro, l'Home Location Register, che
provvede ad aggiornarla quando necessario.
Così, quando squilla un terminale
mobile, segno che è stato chiamato da qualcuno, non
avviene una ricerca su tutte le cellule del network, ma solo
su una: quella segnata nell'Home Location Register, e se per
caso il network non lo trova al primo tentativo, impone un
comando all'Home Location Register di riaggiornarsi per fornirgli
la giusta destinazione.
Questi calcoli vengono effettuati in una
manciata di secondi e per sapere esattamente quanti, è
sufficente comporre il proprio numero mobile da un telefono
di rete fissa: il tempo che intercorre tra l'ultimo numero
ed il segnale di libero, è quello necessario al sistema
per effettuare la ricerca del terminale mobile.
Cambi frequenti di cellule
Vi siete mai chiesti mentre andate in
automobile "ma quante cellule sto cambiando" oppure
"come fa la rete ad aggiornarsi?". Bene, il "Mobile
Telephone Switching Office" (MTSO) monitorizza continuamente
l'intensità del segnale voce su tutte le celle, mentre
ogni cella monitorizza il segnale voce con un apposito ricevitore
scanner. Appena l'intensità del segnale diminuisce
sotto una certa soglia, la cellula invia un segnale al terminale
mobile tramite il canale voce, che gli dice a quale canale
passare.
A questo punto la nuova cellula prende
in carico la nuova frequenza. Tutto ciò accade in un
tempo oscillante tra i 150 ed i 400 millisecondi.
Se al contrario la cellula
rileva che il segnale è troppo forte, invia al terminale
mobile un segnale che gli impone di abbassare la potenza di
uscita, e questo è il motivo per il quale le batterie
dei terminali mobili durano di più se c'è più
campo.
Il network digitale
Il network digitale funziona
più o meno alla stesso modo anche se utilizza frequenze
differenti. La differenza sostanziale tra il network analogico
ed il digitale è che quest'ultimo converte la voce
in 0 ed 1 e la comprime.
La compressione consente ad un numero
variabile tra tre e dieci conversazioni di occuparne lo spazio
di una.
E' chiaro che questo è un vantaggio
non indifferente per le compagnie telefoniche, ma anche per
gli utenti che grazie a questo tipo di economie di scala hanno
visto le tariffe decrescere sensibilmente.
|